The Selection

The Selection - Kiera Cass Wow avevo scritto una recensione lunghissima ed il mio pc ha deciso di riavviarsi da solo senza alcuna autorizzazione. Maledizione, ora mi scoccio terribilmente di ricordare che diavolo avevo scritto...

Un libro che ho iniziato con basse pretese e che invece mi ha stupito piacevolmente. Niente di straordinario, ma ho preferito dare a questo testo che mi ha distratta, un 4 stelle. Okay l'altra recensione era più profonda, ma è terribile ripensare alle cose dette... Trovo solo la protagonista snervante e non oso immaginare di quante pippe mentali si farà nel sequel. L'indecisione è brutta, soprattutto se si amano o si vogliono due persone, e noi veniamo catapultati avanti ed indietro come una piccola pallina da ping pong senza sapere a chi legarci, senza capire chi dovrebbe vincere o perdere.

Io odio i triangolo amorosi, poiché tendo o a fare il tifo per quello sbagliato o per quello giusto, ma comunque ci resto male per l'altro e questa è una cosa che mi fa andare in fumo il cervello. I miei neuroni si prendono a botte alimentati da una rabbia dovuta al fumo in eccesso che invade il mio piccolo cervello. E quindi diciamo che non sono una grande amante dei triangoli, ma la cosa assurda è che generalmente ho subito delle preferenze, invece per quanto riguarda questo libro... ancora non ne ho. Mi piacciono entrambe le figure... Sia Aspen che Maxon, e questo secondo me è dovuto alla bravura della scrittrice che è riuscita a mettermi confusione. Quindi la mia confusione è direttamente proporzionale a quella della protagonista, che a volte vorrei prendere a schiaffi. Ma, un po' di personalità!?

Comunque lo sfondo non è per nulla definito... poi ogni tanto vi sono le invasioni barbariche, a no quelle dei ribelli... vabbe tanto non si capisce nulla, quindi non conta. L'idea comunque è carina, mi piace l'idea della selezione, dei preparativi, delle concorrenti, che stranamente quando riappaiono, so esattamente chi sono e cosa hanno fatto, di solito quando vi sono troppo personaggi inizio a fare retro front nella mia mente a chiedermi e questo chi diavolo è? E che ha fatto? Che ha detto...

Okay, detto ciò, nello stato attuale sono disposta a fare il tifo per entrambi. Ma forse ho una piccola preferenza. Solo che non so quale sia, perché quando sta con Maxon penso ad Aspen, e viceversa. Questa protagonista indecisa ed infantile mi ha influenzato con i suoi pensieri stupidi.

Carino soprattutto è il risvolto della situazione, non è più il principe a dover fare una selezione, bensì America. Chi sceglierà... stay tuned and we'll find out.

Concludo dicendo che trovato questo libro davvero carino, d'evasione, mi ha rilassata sul serio e non ho mai avuto voglia di buttare l'ebook contro il muro! E questo è già un miracolo, soprattutto in questo periodo. Questo libro ha superato le mie barriere mentali ed è riuscito a penetrarmi dentro lievemente e dolcemente. I protagonisti sono tutti così dolci, sono avvolti da un involucro spesso di zucchero! I baci, abbracci, sguardi, frasi sono tutti così mielosi che viene voglia di fare gli occhi a cuoricino, portarsi i pugnetti alle labbra e sbattere le ciglia in maniera sciocca ed insistente.

Felice di essere riuscita a scrivere una recensione, molto lontana dalla prima, ma comunque decente.

- Ti amo America Singer. Ti amerò tutta la vita -
- Anch'io ti amo, Aspen. Sarai sempre il mio principe-
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Ecco il momento in cui in principe Maxon ha conquistato il mio cuore...

- Lady America...-
- Sì, Altezza? - riuscii a rispondere finito di ingoiare il pasticcino.
- La colazione è di suo gradimento? -

- Mi ha detto di essere qui per sbaglio, perciò immagino che non vorrebbe esserci. C'è qualche possibilità che lei possa nutrire, magari in futuro, qualche... sentimento di affetto per me? -