Divergent

Divergent - Veronica Roth In questo periodo mi sto avventurando volentieri in questi libri, young adult, paranormal, urban fantasy, distopico, tutti questi generi che nascono al calar e al sorgere del sole. Secondo il mio modesto parere e la mia esperienza puramente personale, vi sono libri che vanno letti quando uno è bambino, adolescente, giovane adulto, adulto, anziano etc,. Non sto dicendo che in base a ciò che ho appena scritto io non possa leggere un libro per bambini o un classico, anzi. Ma è anche vero che con il passare degli anni cambiano le idee, le sensazioni, la razionalità, la fantasia... e quindi magari può capitare che un libro che trovavi strepitoso a 16 anni ti risulta ridicono dopo dieci anni, etc. Quindi tutto sto preambolo per dire che vi sono libri, come Divergent, che vanno letti in un certo periodo, altrimenti vi è il rischio che non vengano apprezzati.

Purtroppo questa trilogia a mio parere viene troppo spesso paragonata a Hunger Games, una trilogia strepitosa, ma non per questo insormontabile trilogia di un genere emergente. Purtroppo si tende sempre a fare paragoni, siamo esseri umani e come tali cerchiamo similitudini per spiegare le nostre impressioni, le nostre sensazioni etc. Un caso emblematico è quello del Signore degli Anelli, solo perché Tolkien è il "padre del genere fantasy" non significa necessariamente che non vi siano altri grandi scrittori di questo genere, non significa che si debba fare necessariamente ricorso a paragoni e criticare a priori tutte le opere che secondo numerosi lettori offendono il genere "fantasy"...
Ritornando a Divergent, ho riscontrato alcune analogie con Hunger Games, ma non vi ho fatto quasi caso... perché la trama era completamente diversa ed, inoltre, è ovvio che vi siano analogie in romanzi catalogati sotto un determinato Genere!

Se facciamo questi paragoni ogni volta, in maniera negativa, non so quanto ci possiamo definire lettori... Prendiamo un Romanzo rosa, tutti i ROMANZI ROSA hanno uno sviluppo amoroso, numerose peripezie, il superamento di queste ultime da parte degli innamorati, ed un finale d'amore. Allora tutti gli scrittori di questo genere, da quando è nato, ovvero nel periodo ellenistico, non fanno altro che copiarsi? Ed è comunque ovvio che un testo possa non piacere per numerosi fattori personali, stilistici etc., e che uno possa disprezzarlo,,, "de gustibus non disputandum est",,,. Odio criticare le scelte ed i giudizi altrui ed odio quando vengono criticate le mie scelte personali, la lettura, ripeto, è una pratica mentale che eleva la mente e la porta in un mondo completamente nuovo, e nessuno può criticare le sensazioni che proviamo nell'essere trasportati.

Il testo, comunque, mi è risultato molto scorrevole, ben articolato, ricco di azione, soprattutto nelle ultime pagine. L'autrice descrive ogni singolo passo, ogni singolo salto, scatto, scelta, come una questione di primaria importanza a cui siamo chiamati a testimoniare in prima persona. Stupendo. Per quanto riguarda la storia d'amore non risulta essere il perno centrale della storia, almeno in questo libro. L'amore tra Tris e Four non mi ha colpito particolarmente, ma ho fatto comunque il tifo ed ho esultato dopo il primo bacio. Well Girls are and always will be Girls.