Il tuo meraviglioso silenzio

Il tuo meraviglioso silenzio - Katja Millay Un libro davvero emozionante. L'ho divorato letteralmente ed ad accezione di alcuni momenti, che mi hanno innervosito a causa di pensieri o azioni, l'ho trovato straordinario. Moderno, caldo, doloroso, personaggi stupendi avvolti dalla loro nube di dolore. Un dolore che ognuno affronta in maniera diversa. Ripeto, non vi è un modo giusto o sbagliato per affrontare il dolore, non vi sono regole da seguire per cercare di stare bene... e Raggiodisole in questo testo è stata straordinaria, con le sue paure, il suo odio, le sue incertezze, la sua rabbia, è riuscita comunque a trovare dentro di se uno spiraglio di luce, una nota intonata tra miriadi di scomparti musicali con note stonate e poste a caso. E Josh è un altro personaggio che ho adorato, anch'egli riesce a trovare la forza per lasciare entrare un'altra persona nella sua vita, un altro possibile abbandono, quindi, e lo fa dando tutto il suo amore.

Stupendo, con il doppio POV, siamo stati travolti nelle vite di questi due personaggi, che ci hanno lasciato entrare nel loro mondo oscuro, lentamente, e ci hanno permesso di gioire e piangere con loro, e fare il tifo per un amore così puro e straordinario.

Libri come questi ti lasciano inevitabilmente qualcosa. Sono libri che ti restano dentro anche quando li hai terminati e messi da parte. Ma personaggi come questi diventano parte di te.

Primo libro di un'autrice emergente che mi ha lasciato sul viso un sorriso da ebete. E ne sono felicissima!

"Ti amo, Raggiodisole" le dico, un attimo prima di crollare. "E non me ne sbatte un cazzo che tu mi voglia o no"

Lo bacerei a vita. E LO FARO'. Lo so per certo come sono certa del mio nome. E a ogni tocco delle sue labbra sulle mie, so cosa lui sta dando a me e cosa io a lui, e che costerà caro a entrambi. Ma, per una volta, non ho paura.

Sono circondata da luci, attrezzi, legno, scarponi, nonché dal ragazzo che voglio vedere per tutta la vita. E se il mio Mare della Tranquillità fosse vero, sarebbe questo luogo, qui, con lui.

"Dove sei finita?"
[...]
Non rispondo subito, perché voglio prendermi ancora un minuto per guardarlo negli occhi prima di rivelargli il mio ultimo segreto.
E poi glielo dico.
"QUESTO GARAGE"