The Fault in Our Stars

The Fault in Our Stars - John Green Dire che quelle versate erano lacrime capaci di riempire gli oceani che ricoprono questa terra, sarebbe un eufemismo. Questo libro mi ha preso pagina dopo pagina, lentamente, e poi mi sono ritrovata coinvolta nel mondo di questi personaggi, segnati da un destino non troppo roseo, ma che ha dato loro modo di conoscere il vero amore. Quanti vecchi sani possono dire lo stesso?

Spoiler alert...

Non so quando, ma ad un certo punto ho saputo immediatamente cosa sarebbe accaduto... e quando ho capito che stava accadendo, le lacrime hanno iniziato a non darmi pace. Quando Gus le ha confessato di stare per morire, ho sentito un dolore al petto atroce, come se fossi io la destinataria di quelle parole, ho iniziato a soffrire per i personaggi fantastici, per tutte le persone che hanno lottato contro questo male, per tutte quelle che stanno lottando, per tutte quelle sono riuscite a sconfiggerlo, ma continuano a vivere nella paura che ritorni, e tutte quelle che, come me, si immedesimano e pregano, egoisticamente, che un tale male non ci tocchi mai o non si avvicini minimamente alle persone a noi care. Ma purtroppo, la vita è spesso ingiusta, ma non per questo meno bella. Ed è ciò che trasmette questo libro, a cui nulla si può recriminare. Ho letto on-line alcune recensioni negative e mi sono chiesta come si può disprezzare un testo che è un INVITO alla vita soave e dolce, senza neppure fare paragoni con altri libri pretenziosi e non. E' un testo che, involontariamente o volontariamente, ci lascia qualcosa quando terminiamo le parole MI PIACCIONO, AUGUSTUS. MI PIACCIONO.

Semplicemente stupendo. Ecco il mio unico commento. Non vi sono parole per descriverlo, perché per chi, come me, ha versato lacrime leggendo questo libro, può capire che le lacrime racchiudono tutto il dolore che questo testo, e quindi, questo autore, è riuscito a trasmetterci e non vi è bisogno di parole superflue.

Questi sono alcuni dei miei momenti salienti ...

- Sono una... una... una granata, mamma. Sono una granata e a un certo punto esploderò e vorrei minimizzare le vittime, okay? -

MENTRE LEGGEVA, MI SONO INNAMORATA COSI' COME CI SI ADDORMENTA: PIANO PIANO, E POI TUTTO IN UNA VOLTA.

- Sono innamorato di te, e non sono il tipo da negare a me stesso il semplice piacere di dire cose vere. Sono innamorato di te, e so che l'amore non è che un grido nel vuoto, e che l'oblio è inevitabile, e che siamo tutti dannati e che verrà un giorno in cui tutti i nostri sforzi saranno ridotti in polvere, e so che il sole inghiottirà l'unica terra che avremo mai, e sono innamorato di te -

- Il pensiero di te tolta dalla circolazione non è una battuta per me -

- Oh, a me non importerebbe, Hazel Grace. Sarebbe un privilegio ritrovarmi il cuore spezzato DA TE -

- Lo combatterò. Lo combatterò per te. Non ti preoccupare per me Hazel Grace. Io sto bene. Troverò un modo per stare ancora in giro a infastidirti per parecchio tempo -

AUGUSTUS WATERS E' STATO IL GRANDE AMORE AVVERSATO DALLE STELLE DELLA MIA VITA

MA GUS, AMORE MIO, NON RIESCO A DIRTI QUANTO TI SONO GRATA PER IL NOSTRO PICCOLO INFINITO. NON LO CAMBIEREI CON NIENTE AL MONDO. MI HAI REGALATO UN SEMPRE DENTRO UN NUMERO FINITO, E DI QUESTO TI SONO GRATA

Gli avevo dato nove perché stavo tenendo da parte il dieci. ED ECCOLO QUI, IL GRANDE, TERRIBILE DIECI

- Non era perfetto, no. Non era il principe azzurro delle fiabe. A volte cercava di esserlo, ma a me piaceva di più quando il castello si disfaceva -

-OKAY-