Forbidden

Forbidden - Tabitha Suzuma 4.5 stelle. "Mi rifiuto di consentire che etichette affibbiate dal mondo esterno rovinino il giorno più bello della mia vita".

- Come può una cosa tanto sbagliata renderti così felice -

Leggere questo libro è stato molto più difficile di quanto credessi. Il tema è spinoso, troppo, non ho fatto altro che immedesimarmi e trovarmi a confrontarmi nelle prime pagine. Mi sono ritrovata pagina dopo pagina a lottare con quest'amore crescente, perché malato nella mia mente, e poi mi sono ritrovata sconfitta. Questa autrice è riuscita a mettere in discussione la mia stessa morale, che ha radici molto profonde nel mio essere. Mi sono ritrovata ad odiare il mio pensiero, i miei giudizi, le mie reazioni iniziali che poi ho trovato riflesse nel capitolo più brutto del libro. Ho iniziato a sentire l'amore tra i due protagonisti non come un amore malato, ma come un amore vero, puro. Se fossero stati figli di due madri diverse cresciuti sotto lo stesso tetto, il loro amore non avrebbe suscitato alcun disprezzo esterno e nessuna fine tragica, ma quell'unico legame di sangue ha reso il loro un amore impossibile. Purtroppo o per fortuna in questo mondo non si può comandare il cuore su chi amare. Una fine triste era ciò che mi aspettavo sin dall'inizio, ma è stato straziante come è finita. Per un nanosecondo il mio inconscio ha sperato in un finale diverso, felice... Il pianto di Kit, mentre chiede perdono a Lochie per averli traditi, la determinazione nel lasciarsi andare prima di invocare le ultime immagini dei suoi adorati fratelli e della sua amata Maya, il dolore celato dietro la voglia di un gesto disperato e poi la forza di ricominciare a vivere, di vivere giorno dopo giorno, per il suo sacrificio, per la loro famiglia, per IL SUO AMORE.

- In tutti questi anni, in tutta la mia vita, la lunga strada aspra e accidentata doveva condurmi a questo preciso istante. -

- Non può durare e io vorrei conservare intatto questo momento per il resto della mia vita-